DA UN’IDEA AD UN PROGETTO

 

 

Tum…Tum… Tum… ci avete mai fatto caso? Palleggiare è forse la cosa che più assomiglia al battito di un cuore. La frequenza della palla sul parquet si alza e si abbassa esattamente come il ritmo cardiaco quando il coach sottopone la sua squadra ad una terrificante serie di affondi. Un cuore sano è capace di grandi sforzi e di grandi progetti, quegli stessi progetti che animano i sogni di tutti coloro che vivono le proprie passioni. Nelle parole e nel lavoro di Monica Stazzonelli ed Enrico Villa la passione per la palla a spicchi è forte e il progetto che ne scaturisce ha un nome preciso: Ororosa.

Ne sono parte integrante:

  • ALTO SEBINO PALLACANESTRO DI COSTA VOLPINO
  • ASD BASKET ALMENNO SAN BARTOLOMEO
  • CASIGASA BASKET DI PARRE
  • ASF DON COLLEONI DI TRESCORE
  • EXCELSIOR DI BERGAMO
  • GSD EDELWEISS BASKET DI ALBINO

Ororosa, oggi, non è solo un progetto, è quel pezzo di puzzle che completa la realtà cestistica della bergamasca.

Una realtà che trovava nel basket femminile una grossa voragine, ora colmata da quella passione che anima un palleggio. “Oggi, se una ragazza vuole continuare a giocare a pallacanestro ha la reale possibilità di poterlo fare grazie al nostro progetto”; coach Monica, che ricopre anche il ruolo di Responsabile Tecnico, fa subito canestro chiarendo qual è l’obiettivo di Ororosa: “dare continuità alla voglia di palla a spicchi che le ragazze hanno dopo aver compiuto la loro esperienza nei settori giovanili che animano le palestre di Bergamo e provincia”.

Per far questo, spiega Enrico, Responsabile Organizzativo, “vogliamo creare vari livelli a seconda della tipologia, del talento e della qualità della ragazza: questo porta ad un percorso di crescita che, indipendentemente dal punto di arrivo, ha per scopo l’allargamento del bacino di giocatrici per creare un sempre maggior numero di squadre. Noi vogliamo far giocare tutti”.

“A tale scopo”, prosegue Enrico, “ abbiamo avviato una serie di collaborazioni con diverse società di Bergamo e Provincia. Ne cito alcune: Boccaleone Basket, Divertibasket di Azzano, Polispostiva La Torre di torre Boldone, Adro Basket di Brescia, Lussana Basket di Bergamo”

Tum, tum, tum… il palleggio si fa’ più intenso quando si esprimono gli obiettivi: “Noi vogliamo alzare il nostro livello. Il nostro processo di crescita passa inevitabilmente dall’incremento della qualità tecnica delle nostre giocatrici. Tra le nostre prime squadre di riferimento, naturale sbocco per le atlete che escono da Ororosa, Fassi Edelweiss Albino che milita in A2 e Trescore che quest’anno ha conquistato la serie B.

Risulta quindi evidente la necessità di avere più squadre giovanili che si confrontano in campionati di livello nazionale: palestre, risorse, finanziarie e tecniche, e un’evoluzione filosofica del progetto che punti sempre più in alto”. Il profilo professionale di Monica è la risposta che Ororosa ha dato a fronte di questo obiettivo. Un traguardo che si raggiungerà attraverso un’etica societaria che è ben illustrata da Enrico: “L’atteggiamento e il modo in cui ci si propone è fondamentale tanto per le giocatrici quanto per noi che componiamo lo staff tecnico e dirigenziale. Ecco perché la scelta di allenatori e dirigenti ricade su profili di persone conosciute e che ci permettono di proseguire nel nostro processo di crescita. Noi vogliamo che Ororosa diventi un modello per l’etica trasmessa: il rispetto che vogliamo guadagnarci sul campo rispecchia i valori sul parquet, quelli che esprimiamo sulle tribune delle palestre e quelli che trasmettiamo noi dirigenti in primis come società”.

È da queste parole che si intende perfettamente la vera natura del progetto Ororosa. Prima che essere una società, Ororosa è una squadra: ogni componente, dirigenti, allenatori, staff tecnici, ragazze e genitori vanno a comporre un ideale quintetto nel quale ogni soggetto è importante e determinante nel suo ruolo. Una squadra le cui ambizioni partono da Bergamo e provincia, e che collabora con le altre realtà che animano i parquet del territorio, per cercare di crescere sempre di più.

Tum… tum.. tum… ci avete mai fatto caso? Palleggiare è forse la cosa che più assomiglia al battito di un cuore. Il cuore di Ororosa batte forte di passione. Una passione, quella per il basket femminile, che vuole materializzarsi attraverso un progetto che mira alla qualità in tutte le sue diverse sfumature.

Non resta altro che…….. puntare dritti a canestro!!!!!

 

***

Un ringraziamento particolare va a  Leonardo Zeduri  per il tempo che ci ha dedicato nel raccogliere l’intervista e  per il bel “pezzo” che ha scritto.

Grazie Leo!!!!!!!!!!!!!!!!!!

***

 

 

 

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